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Lupus e sindrome metabolica, quale legame?

La sindrome metabolica è una co-morbilità frequente nei pazienti con LES, soprattutto in quelli con coinvolgimento degli organi principali e aventi età e anzianità di malattia più elevate. La sua incidenza, tuttavia, non è significativamente differente rispetto ai controlli, incrociati in base al sesso e all'età.

Queste le conclusioni di uno studio di recente pubblicazione sulla rivista International Journal of Rheumatic Diseases.

I ricercatori hanno raccolto i dati demografici, clinici e di laboratorio provenienti da 73 pazienti con LES e 73 controlli incrociati per età e per sesso.

In questo modo hanno potuto osservare che la frequenza della condizione di sindrome metabolica era pari al 45,2% nel gruppo di pazienti lupici rispetto al 37% documentato nel gruppo di controllo (p=0,313).

Tuttavia, per quanto la differenza tra gruppi, in termini di frequenza della sindrome metabolica non sia risultata statisticamente significativa, nei pazienti con LES sono stati individuati, più frequentemente, alcuni fattori di rischio di sindrome metabolica quali l'ipertensione (p=0,038) e livelli più elevati di colesterolo.

I ricercatori hanno eseguito dei confronti all'interno dei singoli gruppi. Da questi è emerso che i pazienti con LES e sindrome metabolica avevano maggiori probabilità di andare incontro a diabete (p=0,001) e di totalizzare punteggi HAQ più elevati (p=0,029).

Non solo: è stato osservato che questi pazienti assumevano dosi di idroclorochina, in media, inferiori (p=0,068) e mostravano un coinvolgimento degli organi principali (p=0059) rispetto ai pazienti lupici senza sindrome.

I pazienti con LES e coinvolgimento degli organi principali mostravano una frequenza maggiore di sindrome metabolica (66,6%) rispetto a quelli con LES ma assenza di coinvolgimento degli organi principali (38,4%), stando ai criteri del The National Cholesterol Education Program (p=0,068).

Inoltre, i pazienti con LES e coinvolgimento organi principali mostravano valori glicemici a digiuno e di LDL, in media, più elevati (p=0,049 e p=0,001, rispettivamente).
E' stato anche osservato che questi pazienti erano, in genere, più anziani (p=0,023) e con un'anzianità di malattia maggiore (p=0.013) rispetto a quelli senza sindrome metabolica.

In conclusione, per quanto i dati dello studio non siano stati in grado di dimostrare l'esistenza di un tasso significativamente elevato di sindrome metabolica nella coorte con LES rispetto ai controlli, dai risultati è emerso chiaramente che  sindrome metabolica è una comorbilità del LES molto presente (quasi il 50% della coorte di pazienti considerata).

Di qui il suggerimento finale dei ricercatori di sottoporre i pazienti con LES a screening per la sindrome, soprattutto quelli in età avanzata e con maggiore durata di malattia.

NC

Bibliografia
Mobini M, Niksolat F, Mohammadpour RA, Dashti Dargahloo S, Marzban D. Metabolic syndrome in patients with systemic lupus erythematosus: Association with disease activity, disease damage and age [published online April 3, 2018]. Int J Rheum Dis. doi: 10.1111/1756-185X.13276
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