Malattie reumatiche

Progressi in Reumatologia Clinica: nuova veste, nuovo spirito

E' in distribuzione il numero 3-4 dell'anno V° della rivista scientifica ufficiale del CROI, "Progressi in Reumatologia Clinica", diretta da Stefano Stisi.  La rivista riprende la pubblicazione periodica con un numero dedicato ai lavori originali premiati nel corso degli ultimi tre anni, durante i congressi nazionali dei reumatologi ospedalieri italiani.

Abbiamo sentito a tal proposito il neo-direttore, dottor Stefano Stisi, cui abbiamo chiesto quali siano le principali innovazioni della rivista:
"La nuova versione della nostra rivista vuole presentarsi come un gradito oggetto da collezionare per il reumatologo italiano, fornendogli unitamente un aggiornamento scientifico pratico degno e, quale gadget, un inserto non scientifico. In questo primo numero del nuovo corso abbiamo dato voce a uno dei maggiori  autori delle scienze naturali, grande conoscitore dell'ambiente naturistico italiano e dei Parchi, il dott. Giulio Ielardi con il suo articolo sulle meraviglie della natura in Italia. Sempre in allegato, i reumatologi troveranno due copie di antiche cromolitografie inglesi del naturista inglese del XIX° secolo, Francis Orpen Morris. E questo vuole essere solo un preludio alle novità che intendiamo mettere in opera per il 2012, mai dimentichi che agire da Medico è non solo un atto tecnico-scientifico, ma anche e soprattutto una azione umanistica e culturale. Fare il Medico, insomma, è principalmente una scelta di cultura." 

Nel moderno mondo della comunicazione scientifica ha senso ancora una diffusione cartacea della rivista?
"Penso che la carta rimanga il più idoneo supporto per l'informazione "slow", quella fatta ancora di biblioteca e scrivania e di un poco di tempo libero, ma anche che è impossibile non considerare Internet come il più pratico supporto informativo del presente. Noi cercheremo di fornire ai nostri lettori l'uno e l'altro. Perciò ogni numero della nuova rivista troverà un apposito spazio per poter leggere, scaricare e stampare gli articoli in formato .pdf nel sito del CROI (www.croi.it) e del Giornale del CROI (www.ilgiornaledelCROI.it)".

Quale visibilità e con quale periodicità può proporre "Progressi in Reumatologia Clinica" agli autori italiani?
"La nostra rivista - in forma cartacea - è distribuita in 1.500 copie a tutti i reumatologi italiani ed a tutti gli specialisti che si interessano di dolore muscolo-scheletrico e di osteoporosi in Italia, ma in formato .pdf in italiano, pensiamo possa essere letta da altrettanti medici italiani. Come per la vecchia edizione pensiamo di poter proporre con puntualità quattro numeri l'anno a marzo, giugno, settembre e dicembre. L'operazione più importante per noi sarà però affrontata nella seconda parte di questo anno, quando proporremo agli autori di scrivere i propri articoli in doppia lingua, italiano ed inglese.
Dal terzo numero di quest'anno, difatti, la rivista sarà composto da pagine in italiano e in inglese, per consentirne una diffusione scientifica più larga. Perciò abbiamo già pensato ad una rivista dal doppio volto, una specie di Giano bi-fronte che sappia colloquiare con mondi diversi: il cartaceo e il web, l'inglese e l'italiano. Speriamo di centrare l'obiettivo principale delle nostra rivista, quello cioè di dare voce e visibilità ai tanti reumatologi ospedalieri e territoriali italiani e di far conoscere il loro lavoro quotidiano al di fuori dei nostri confini nazionali".

C'è già una risposta degli autori italiani?
"Siamo solo all'inizio ma abbiamo già ottenuto un sufficiente numero di articoli per il numero 1 del 2012 che sarà distribuito a marzo. Speriamo di riuscire a diffondere parte del nostro entusiasmo soprattutto ai giovani reumatologi, incitandoli a scriverci e a proporci lavori originali e casistiche e a discutere con noi. Accettiamo i loro consigli e anche le loro critiche, purché costruttive e finalizzate a migliorare il prodotto che oggi abbiamo presentato".


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