Malattie reumatiche

Vitamina D efficace nel miglioramento funzionale del muscolo scheletrico

Un nuovo studio, presentato nel corso del Congresso annuale della Società Britannica di Endocrinologia e pubblicato sulla rivista Endocrine Abstracts, ha mostrato per la prima volta l'esistenza di un legame tra i livelli di vitamina D e l'efficienza muscolare, fornendo un razionale in grado di spiegare la manifestazione di astenia fisica sperimentata da pazienti con sindrome carenziale da vitamina D.

E' noto come il funzionamento subottimale dei mitocondri, deputati alla produzione di energia per i processi metabolici nell'organismo, sia stato invocato per giustificare alcuni disturbi, dei quali l'astenia  rappresenta un tratto distintivo. D'altro canto è stato ampiamente documentato in letteratura come la carenza di vitamina D sia una causa riconosciuta di astenia e di miopatia.

Scopo dello studio, pertanto, è stato quello di esaminare gli effetti della terapia a base di colecalciferolo sulla funzione ossidativa mitocondriale in pazienti sintomatici con manifesta carenza di vitamina D.
Per misurare l'efficienza della funzione ossidativa mitocondriale delle cellule muscolari, gli autori dello studio si sono concentrati sui tempi di ripristino della fosfocreatina, una fonte di energia pronta e disponibile per la produzione di ATP, la molecola che rende possibile l'utilizzo di energia per alimentare i processi metabolici nell'organismo (come quelli alla base della contrazione muscolare).

In base all'assunto che un tempo ridotto di ripristino della fosfocreatina utilizzata dalle cellule muscolari per produrre ATP è indice di una migliore e più efficiente funzione mitocondriale, gli autori dello studio hanno effettuato, mediante risonanza magnetica, una misurazione delle cinetiche di ripristino della fosfocreatina in risposta all'esercizio in 12 individui sintomatici, con carenza severa di vitamina D, prima e dopo trattamento con colecalciferolo (10-12 settimane più tardi).

Tutti i soggetti inclusi nella sperimentazione erano sottoposti ad analisi ematica dei livelli di vitamina D. Inoltre, ai fini del confronto, lo studio ha incluso anche 15 controlli sani che sono andati incontro a misure di risonanza magnetica e a valutazione ematica dei livelli di vitamina D.
I risultati hanno documentato un miglioramento statisticamente significativo dei tempi di ripristino della fosfocreatina dopo che i soggetti con carenza di vitamina D assumevano una dose fissa di vitamina D orale per 10-12 settimane (la media dell'emivita di ripristino della fosfocreatina è scesa da 34,4 s a 27,8 s, p<0,001).
A ciò si è associato un miglioramento dei livelli medi di vitamina D nel sangue (da 8.8±4.2 a 113.8±51.5 nmol/l, P<0.001).

Un modello statistico di regressione lineare ha mostrato come la riduzione dei livelli ematici di vitamina D si associasse ad un incremento dei tempi di ripristino della fosfocreatina (r=-0.41, P=0.009). Inoltre, tutti i pazienti con carenza di vitamina D hanno sperimentato un miglioramento dei sintomi di astenia dopo supplementazione.

"La terapia con colecalciferolo aumenta a livello muscolare la fosforilazione ossidativa massimale dopo esercizio in soggetti sintomatici, con deficit di vitamina D - scrivono gli autori nelle loro conclusioni.- Ciò suggerisce come l'esistenza di variazioni della fosforilazione ossidativa mitocondriale a livello del muscolo scheletrico potrebbe essere responsabile almeno in parte della condizione di astenia sperimentata da questi pazienti".
Sarà interessante, a questo punto, aspettare la conferma di questi risultati mediante studi di dimensioni più ampie nonché verificare l'esistenza di questa associazione tra bassi livelli di vitamina D e astenia anche in soggetti non affetti da sindrome carenziale vitaminica.

Sinha A. et al. Improving the vitamin D status of vitamin D deficient adults is associated with improved mitochondrial oxidative function in skeletal muscle. Endocrine Abstracts (2013) 31 OC1.6 | DOI:10.1530/endoabs.31.OC1.6
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